
Lo shopping online cresce, ma si può fare di più.
ECommerce ancora in crescita: 22 milioni di persone l'hanno provato e 11 milioni sono acquirenti abituali.
Rispetto all’anno scorso l’eCommerce è aumentato del 22%, raggiungendo un totale di 200 milioni di transazioni e attestandosi intorno ai 90 euro di spesa media. I dati vengono dal nuovo rapporto “Net Retail” di Netcomm, il Consorzio del Commercio elettronico Italiano, che ha svolto l’indagine in collaborazione con Human Highway, Banzai, Postecom e QVC.
Più di 22 milioni di persone hanno effettuato almeno un acquisto online nella loro vita, mentre gli acquirenti abituali (cioè quelli che acquistano online almeno una volta al mese) sono 11 milioni, sono principalmente uomini (57%) e prediligono il prodotto fisico rispetto ai beni digitali (il cui acquisto è pure in crescita ma con un ritmo minore).
Rispetto allo studio precedente ci sono delle differenze tra i vecchi e i nuovi e-shopper: l’anno scorso ad acquistare in Rete erano soprattutto i giovani, che preferivano i prodotti per il tempo libero. Oggi l‘età media è aumentata, attestandosi nella fascia degli over 55 (che rappresenta il 24,1% degli acquirenti contro il 16,1% della fascia giovanile). E con il crescere dell’età si sono diversificati anche i prodotti acquistati, prediligendo beni utili nella vita di tutti i giorni.
Buone notizie, dunque, per il commercio elettronico ?
Dipende dai punti di vista.
In effetti a ben vedere lo stesso rapporto dà anche un altro dato: l’e-commerce rappresenta ancora il 2% circa dei consumi delle famiglie italiane. Vista in questo modo potrebbe sembrare poca cosa. Eppure ogni dato può leggersi dall’altro lato della medaglia: se agli italiani l’eCommerce piace sempre di più -questo i dati lo dicono- e occupa un (piccolo?) posto nelle loro abitudini di acquisto allora un margine per la crescita c’è ed è anche ampio.










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